Ci sono locali che esistono da un bel po’ e che penso sempre di andare a visitare, ma poi non ci entro mai per vari motivi. Poi leggo che sono molto graditi anche da una clientela variegata e mi convinco che li devo visitare. Così è successo per il CuCo Cucina contemporanea a Firenze, situato vicino alla stazione, in via del Melarancio, la strada che conduce al mercato di San Lorenzo. L’esterno non invoglierebbe granchè, tante scritte “moderne”affisse fuori: poi entri e trovi una vetrina con specialità alimentari sulla destra, tavoli bianchi apparecchiati con tovagliette di carta gialla(a pranzo, la sera sono più eleganti!), degli sgabelli distribuiti vicino al muro, dove si può mangiare se siamo da soli. Su per le scale si accede in un minuscolo soppalco dove sono sistemati altri tre tavoli: ammettiamolo, non è un ambiente affascinante per il sottoscritto, ma piacerà sicuramente a chi ama lo stile moderno. Tornando al piano strada, la minuscola cucina è a vista e lì opera un bravo professionista Luca BiagiStefano Bencini, che a Firenze aprì un club nei favolosi anni Ottanta, “La Vie en Rose” che fece molto parlare in città, per poi alternarsi in vari locali e qui ha trovato il suo buen retiro. Le specialità proposte sono estremamente varie, cambiano ogni giorno, un vero miracolo considerando gli spazi angusti, e la cucina vegetariana riveste un ruolo importante anche se non mancano, ovviamente, numerose specialità di carne. Si può scegliere di fare delle insalate variegate, altrimenti fidarsi di una buona moussaka non ricoperta di besciamella, una fantastica tartare fatta con la carne calvanina, delle polpette di carne bianca ripassate in forno, per niente unte e saporite. La sera la musica cambia si passa da sformati come quello di zucchine con crosta di fiori di zucca, a quello di zucca gialla, all’agnello in forno, alle polpette con cuore morbido di mozzarella e molto altro ancora, a seconda dell’estro dello chef. Scelta di formaggi interessante e dolci golosi, a partire dal tiramisu molto..insolito! Il nome del locale esprime realmente quello che uno trova, uno spazio dove mangiare moderno, nell’accezione migliore del termine. Buona scelta di birre artigianali e bevande non alcoliche, altrimenti vini al bicchiere, e non solo, con scelta limitata. 25-30 euro

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2 Commenti

  1. CuCo un luogo che sorprende sempre positivamente, concordo con l’articolo anche c’è un grave errore : il bravo professionista che opera in cucina non è Luca Biagi ma Stefano Bencini e visto l’amore e la passione che mette nel suo lavoro penso sia giusto dare a Cesare quel che è di Cesare
    Grazie