La critica gastronomica, si sa, genera perennemente discussioni, ma fa parte del gioco. Succede in ogni settore, arte, musica, teatro, ma la professione del gastronomo solo in tempi recenti ha assunto un’importanza considerevole anche per la grande massa. Stefano Bonilli ha lanciato una discussione molto seguita sul suo blog e rimane interessante capire quanto sia distante la critica dalla realtà. Rimango perfettamente convinto che non sci sia bisogno di saper cucinare per fare il critico gastronomico, saper dipingere per fare il critico d’arte, saper suonare per fare quello musicale e così via. Indubbiamente però questo può servire ad entrare in maggiore sintonia con chi sta dall’altra parte della barricata. E’ pur vero che in molti ritengono questo deleterio, che non ci deve essere nessun tipo di apparentamento(pensiamo a Calciopoli e allo scandalo degli arbitri..) ma una cosa è capire l’ambiente e il lavoro, un’altra è frequentarlo per trarne benefici. Faccio il cirtico da dieci anni e ritengo mi sia stato utile lavorare in una scuola alberghiera oramai da più di vent’anni. Il vero problema è che la professione non può essere unica, cioè nessuno campa in Italia andando a mangiare nei ristoranti per dare poi un giudizio. Invece nei paesi anglosassoni questo accade. Che siano in realtà loro i veri amanti della gastronomia?

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2 Commenti

  1. salve sono claudia mazzanti ho finito nel mese di dicembre 2007 un corso di cucina base con lo chef romeo d’oronzio, e volevo informazione su corsi di cucina organizzati sempre sa lei con romeo per i mesi iniziali del 2008, potete mandarmi informazione al mio indirizzo e-mail, grazie e auguri a tutti per un 2008 sereno e felice.
    claudia

  2. Sono una Cesarina. Una donna che ama e condivide con altre un’arte antica e che vorrebbe non andasse perduta. Un modo di preparare ricette titpiche e tradizionali, bagaglio storico e culturale. Sentire profumi familiari e assaporare sapori come quello delle zie, nonne e dade. Tanti i modi di cucinare eredità e bagaglio familiare. http://www.blogfood.it