A leggere  i consigli dei dietologi sull’alimentazione da seguire, per prepararsi al pranzo di Natale , mettono una tristezza infinita: succhi di verdura tiepidi, passati di legumi senza pasta(anche se risultano troppo arditi, meglio passati di ortaggi), nettari di frutta da consumare non gelati( fino ad una spremuta d’arancia senza zucchero ce la facciamo!), carni bianche bollite, verdure al vapore, insomma sembra quasi di prepararsi per un’operazione chirurgica. Se è vero, considerate le abbuffate di questi giorni, che vanno limitati grassi, zuccheri ed alcolici, magari il periodo attuale rappresenta l’occasione propizia per sperimentare, in cucina, le spezie riportate dal viaggio dell’estate in Oriente e rimaste bellamente impacchettate, il momento di trovarsi con gli amici ed aprire quella birra artigianale comprata alla manifestazione di settore e mai assaggiata, il motivo di terminare un ritrovo parentale con una bella macedonia di frutta invernale. Insomma, non è certo il caso di stare in penitenza tutto questo tempo, considerando anche l’abitudine di invitarsi fra gli amici con la classica frase “vediamoci prima di Natale”come se, vedersi dopo faccia crollare il mondo : tisane depurative e tè rinfrescanti teniamoli da parte per la sera di Natale basterà aumentare, in questi giorni, un po’ di moto per consumare le calorie giuste in relazione a quanto si mangia. Se il problema è tornare ad avere un po’ di appetito, abolite brasati, sughi di lunga cottura, stufati e spezzatini; a pranzo e a cena, tante verdure e carni saltate, con ampio uso di aceto, limone e peperoncino: anche la vita di coppia ne trarrà indubbio beneficio! Credits babbo-natale.it

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