Cena finale fatta nella Gerald Ford Hall, con una grande organizzazione ed il pensiero che, in ogni caso, qualcosa nella cucina americana non convince del tutto. Molti i cuochi americani presenti,nella preparazione di un buffet caratterizzato dal finger food, ma i sapori non riescono ad emergere, troppo spesso nascosti in salse, e preparazioni troppo cotte.I nostri si sono così presentati: Fabrizio Innocenti con farinata di cavolo nero con intingolo di rosticciana di maiale in umido, Claudio Vignali con faraona ripiena alla moda toscana (salsiccia e omelette alla salvia avvolta in rete di maiale) con salsa al vinsanto – tortino di patate al rosmarino, Marco Stabile con insalata tiepida di pollo di fattoria alla “cacciatora”, Massimiliano Benucci con peposo alla fornacina nel panino. I produttori di vino sono stati Frescobaldi,Castello del Trebbio, Altomena, Travignoli, Lavacchio, tutti della zona della Rufina. Un solo grido finale…torneremo!

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commento

  1. non c posso credere la rufina fino a beaver creek!!!
    che bella soddisfazione..magari lo sapessero tutti i rufinesi giusto per far sorgere quel senso di orgoglio per qsto paesino mezzo addormentato..(anzi fatto di gente addormentata e spenta).
    buon rientro!
    chia