“Dal vostro inviato in Lussemburgo” si sarebbe scritto una volta, all’inizio di un articolo su carta stampata. Invece, dal blog racconto quanto successo nei primi due giorni del Concorso Mondiale di Bruxelles, rimandando ai prossimi giorni la cronaca seria e puntuale di quanto accaduto da un punto di vista tecnico. L’arrivo è stato appena avventuroso: perso l’aereo a Francoforte (se non partite per voli intercontinentali scordatevelo per le coincidenze, troppo grande, ci si perde!), l’arrivo a Lussemburgo è stato per le 22 la sera, il tempo di fare amicizia e bere una birra con degustatori spagnoli e via a letto. La prima giornata mi fa conoscere la commissione: presidente Isabel Mazzucchelli dall’Uruguay, poi Jordi Melendo da Barcellona, Maria Joao Da Almeida dal Portogallo. Jean Paul Hoffmann dal Lussemburgo. Il lavoro scorre veloce, 50 vini in una mattinata quando sono in degustazione al Gambero, s arriva a 100, mi sembra di scherzare!E ‘ un piacere cedere lavorare i ragazzi della scuola alberghiera, impettiti, fieri: magari lo facessero anche i miei! Mi piace notare le varie nazionalità degli studenti: Portogallo, Thailandia, Cina, e poi chissà…d’altronde siamo in una città diplomatica. Alla pausa scopro che i degustatori non conoscono la regola del caffè: in tanti lo bevono..qualcuno fuma(ma sono quelli degli spiriti, si sa, il rhum o il calvados attirano il sigaro:-))). Noto che nei bagni ogni mondo è paese: con file di uomini in bell’ordine appoggiati alla parete, a chi tocca pulire nel bel mentre è sempre una donna! Il buffet della prima giornata a pranzo mi colpisce per la coda ordinata: è un piacere aspettare!Nel pomeriggio visita a Luxembourg Ville ed esperienza di vita con Mario Notaroberto, che mi conduce alla scoperta di locali gestiti da italiani,e non solo:mi fa capire cosa rappresenta il Lussemburgo. La visita alla sua cantina è notevole, la quantità di etichette di casa nostra è impressionante: locale pieno, cucina vera, capitanata da un piombinese verace, interista sfegatato. Il giorno dopo, si ricomincia, gli orari sono di quelli da lavoro: partenza alle 815, alle 9 già si inizia a degustare!. All’ora di pranzo, visita ad un’azienda lussemburghese specializzata in crémant: divertente la tipologia del pinot nero, gradevoli i loro spumanti. Cena a barbecue in un museo del vino, cucina francesizzante alquanto. Oggi scopriamo chi ospiterà il concorso il prossimo anno!

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento