Lei era incapace di trattarlo: lo ammise una volta per tutte a se stessa. Ci aveva provato in tutti modi, con le buone e con le cattive, cercando di assecondarlo o prenderlo in maniera decisa..niente da fare, non riusciva a trovare una soluzione per stare bene,per ricavarci qualcosa di buono. Eppure, si ricordava, da piccola, sua madre che riusciva a tirar fuori il meglio da quello che lei riteneva difficile da trattare. Decise così di andarle a fare visita, di parlare con lei: gli anni erano passati, l’età era quella giusta per riuscire ad affrontare argomenti che appartenevano ad un lontano passato. Poi, fra donne veniva meglio il discorso, senza suo padre, che avrebbe bofonchiato sicuramente qualcosa. Si vestì con attenzione, truccandosi con cura nemmeno dovesse andare ad un appuntamento galante: sapeva come sua madre sarebbe stata severa nel non vederla ” a posto”, come diceva lei, ovvero capelli tirati su con la molletta, golfone informe e scarpe da ginnastica. Una volta arrivata, capì che lo sguardo della genitrice era di approvazione e quindi fu subito ben disposta, nel mettersi a sedere in poltrona di fronte a lei , a sgranocchiare biscotti e bere il caffè. Sapeva già che l’argomento di sua madre, tanto per cominciare, sarebbe stato l’amore, sul quale lei era sempre stata brava a glissare..decise di agire in maniera diversa, attaccando subito lei con il parlare. “Senti mamma, sono venuta a chiederti un consiglio” e già la vide comprensiva ed accogliente. “Mi ricordo da giovane come eri brava, soprattutto a gestire situazioni difficili” e lì la vide vacillare Non capì il motivo e quando iniziò la frase” Si, in effetti, non  stato facile, i corteggiatori mi assillavano, i più insospettabili, Ti ricordi di..” la interruppe subito: non aveva certo intenzione di fare una sorta di confessione. “No, guarda io parlavo di un’altra tua specifica abilità!” AL che lo guardo della madre si fece confuso e interrogativo, e ne uscì balbettando con un” Ma tu..tu..come fai a sapere della mia capacità nel..” La situazione sarebbe stata divertente ma rischiava di diventare disperata, quindi evitò tutti i preliminari e chiese decisa” Mi dici come si fanno a cucinare i cardi gobbi che non mi vengono mai bene? ” esclamò tutto d’un fiato Credits detgio.blogspot.com

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