Il termine deve essere utilizzato con grande attenzione: se siete negli USA capita che si fissi un appuntamento di lavoro alle 7 del mattino, per un breakfast, e mantenere la lucidità tra un uovo strapazzato con bacon grigliato ed un pancake non è sempre cosa facile. Se siete in Italia, a chiamarla così siamo nel profondo Nord, dal Centro al Sud diventa il pranzo, con orari assolutamente dei più vari, diciamo dalle 13 alle 15 a seconda delle latitudini. Ma, in fondo, che cosa si fa durante questi pranzi? Se si parla di lavoro non si può bere alcolici per mantenersi lucidi e, di conseguenza, il cibo deve essere scarno e poco appetibile: emblema fra questi, la bresaola con rucola e parmigiano o il riso in bianco. Se invece si festeggia qualcosa, largo a fiumi di champagne e pesce assortito, avendo già terminato le trattative in corso. Una domanda sorge spontanea…ma perché non si mangia dopo e si lavora prima? E comunque, quali sono stati i vostri pranzi di lavoro più terribili?

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5 Commenti

  1. … e comunque in italia anche nel “profondo nord” la colazione non si fa comunque con uova e bacon. Forse negli Hotel con ospiti stranieri. E comunque queste preparazioni per la prima colazione si trovano anche negli albergi della romagna… 😉

  2. Qui a Milano per colazione di lavoro si intende il pranzo di mezzogiorno con colleghi o clienti. Tradotto significa gran rottura con gente pallosa…

  3. Ricordo una cena di lavoro, con clienti giapponesi, in un noto e prestigiosissimo ristorante fiorentino, non lontano dal Teatro Verdi, tanto per non fare nomi.
    Era il 14 Febbraio di molti anni fa, c’erano ancora le lire.
    Menu assaggi di S.Valentino, praticamente senza scelta, tutto molto buono, ci mancherebbe, compresi i vini. A un certo punto il proprietario ci “offre” una bottiglia di Brunello Biondi-Santi, molto apprezzata dai 3 giapponesi che erano già preda di Bacco. Alla fine prendiamo 6 caffè e il conto. Ovviamente il brunello non era menzionato, ma in compenso i caffè costarono 10000 lire cadauno…
    Se non altro i giapponesi si rivelarono in seguito ottimi clienti.

  4. Me’co’…..!!!!!!! ma non è meglio crearsi delle ‘liaisons’ convenzionate, in modo che, conoscendoci, non ci fregano con ‘sti mega prezzi a sorpresa!!!??????????