La voglia delle riviste inglesi ed americane di fare classifiche è nota: in tutti settori, la formula “Top 100”, “The best of..” è largamente utilizzata. Non male il titolo scelto dal giornale inglese per l’ultima classifica: ” Le 50 migliori cose da mangiare nel mondo e dove farlo” è un titolo accattivante. Uno scorre la classifica con aria divertita per poi arrivare al punto 18, nel quale nomina il miglior ristorante dove mangiare l'”Italian Slow Food”, il Coco Lezzone a Firenze! Aagh! Ma come, un luogo che vive fortemente del suo passato ma poco del presente, con una cucina pressochè ordinaria(leggete qui il mio commento) nominato tra i migliori del mondo? DOve la bistecca bisogna ordinarla per mangiarla(!)?E per cosa poi, per lo slow food italiano? Già il termine non vuol dire niente, cosa vuol dire in cucina una formula di questo tipo? A Napoli forse hanno un Italian Slow Food composto da pappa, ribollita e arista al forno, servita a “room temperature”?Francamente, non capisco..

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4 Commenti

  1. Purtroppo caro Leonardo( anche se tu sei un giornalista direi enogastronomico) e gli inglesi come dici te sono assetati di statistiche non ti devi meravigliare se un ristorante normale viene decantato come miglior ristorante….ci sono i ristoranti da giornalisti e ci sono vini idem da giornalisti e non è detto che poi siano i migliori, i cibi come i vini ecc. a parer mio vanno assaggiati di persona, le guide e tutto il resto vanno presi con le molle, ho contattato una volta una guida di vini per sapere come mai il tal vino e il tal’altro non erano presi in considerazione….mi hanno risposto semplicemente….” scelte di redazione”….comunque come dice il Chioccioli, è la piacevolezza che ci fa scegliere un vino più che un altro e non perchè è stato recensito da un giornalista….io non mi meraviglio più di niente

  2. Beh dai…la cucina fiorentina piace!E come dice @mauro/Chioccioli:” è la piacevolezza che fa scegliere…Prendiamola così!
    Per quanto riguarda la bistecca ed il concetto di “slow food” diciamo che sono d’accordo con te!

    E poi il “Coco Lezzone” è vicino alla mia Facoltà e ti assicuro:lì vicino non ho di meglio da scegliere…

    Ad Ottobre ci sposteremo in Via Laura però…mi consigli un posticino buono lì vicino dove andare a pranzo?

    Un saluto,
    S.

  3. caro Romanelli, non dovresti stupirti più di tanto…se qualcuno vede ogni tanto su Gambero Rosso Channel i programmi di cucina inglesi o australiani, riesce a capire davvero quali siano le cose importanti per quel tipo di clientela e di critici…