Come arriva il primo caldo, nasce subitanea la voglia di bevande che aiutino a ricordare il fascino dell’estate: e se le bibite gasate la fanno da padrone per la popolazione dei teen ager, con le cole, le aranciate e gli energy drink a soddisfare la voglia di sete, i cocktails rappresentano l’idea del bere sempre giovane ma con gusto. Il vero problema rappresenta la quantità, essendo, le bevande miscelate, ricche di alcol rispetto alla quantità ingerita, il che può causare seri problemi nell’eccedere. Se a Firenze il cocktail Negroni rimane un grande classico, avendo avuto qui le sue origini, preparato con base di bitter, vermouth rosso e gin, consumato soprattutto dai meno giovani, nel corso degli ultimi anni, per essere alla moda, si è dovuto provare la Caipirinha, un cocktail tipicamente brasiliano, a base di cachaça, lime, zucchero bianco e ghiaccio, oppure il Mojito, preparato con foglie di menta, rum bianco, zucchero di canna raffinato bianco, succo di lime e soda o, in alternativa, acqua frizzante. Viene da chiedersi quale sarà la tendenza di quest’anno, se reggeranno le ricette storiche o se cominceranno a diventare di successo le novità alternative. Una delle nuove tendenze è sicuramente quella di bere poco alcolico e quindi, accanto ai grandi classici come il Bellini e il Mimosa, a base di prosecco e, rispettivamente, di succo di pesca e di fragola, serviti prima di una cena, cominciano ad essere proposti sempre più spesso cocktails completamente analcolici. Fra quelli più gettonati, è da citare il Cool passion, a base di succo d’arancia, passiflora, succo d’ananas, limonata. Per citare due cocktails analcolici serviti al Four Seasons di Firenze, l’ Anthurium con spremuta di pompelmo fresco, sciroppo di fragola e bitter analcolico rosso, servito in coppa o il Florentia con succo d’arancia, ananas, sciroppo di fragola e soda. Sono due esempi validi di come si possa stare bene senza doversi caricare il fisico di alcol, soprattutto prima di mangiare a tavola. Altro discorso per il dopo cena: ci si aspetta un gran successo, durante l’estate, del Frozen Daiquiri, a base di sciroppo di zucchero, succo di limone e rum e del God Father, che prevede scotch whisky con un’aggiunta di amaretto di Saronno; se però la tendenza è quella di sapori freschi e tropicali, è d’obbligo chiudere con la Pina Colada, bevanda rinfrescante a base di latte di cocco, rum chiaro e succo di ananas!Credits gingerandtomato.com

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