facciamo gli struzzi e ci mettiamo la testa sotto la terra? Oggi conferenza stampa dei carabinieri per spiegare l’arresto del gestore di un ristorante della provincia fiorentina, per spaccio di cocaina fatta nel suo locale. La notizia mi colpisce doppiamente essendo, lo stesso, mio ex alunno. Ma è inutile cadere dalle nuvole, di coca in alcuni locali ne circola eccome, quasi sempre nei cosddetti luoghi modaioli, dove, chissà perchè, è sempre il pesce protagonista, dove i clienti pagano delle cifre assurde per una qualità media del cibo ma, si sa, non è quello il motivo principale della frequentazione. Quanta cocaina circola in questi posti? Quanti cuochi si aiutano in questo  modo?ATtenzione che la moda dilaga…

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3 Commenti

  1. questa cosa dei ristoranti del pesce mi fa cadere dalle nuvole.. e io che vado lì solo per abbuffarmi di manicaretti.. che arretrato che sono..

  2. coca cola…. sui tavoli? ma dai professore è caduta in basso la gastronomia? non sapevo che si pippasse mo ce provo….poi se intendiamo la droga… ci passi i piatti con l’ingrediente assunto

  3. Ero poco più di un ragazzo… anni ’80 (ricordi?)
    facevo extra in un localino di via Bufalini… una specie di night dove passarono personaggi sconosciuti che oggi sono stars. La coca era di casa… e lo Chef ne faceva un discreto uso.
    Personaggio particolarissimo, ma dopo che si era fatto la sua “striscia” faceva dei souffles da urlo!!!
    Sarà stato il suo “lievito”?
    🙂