Una delle zone più vitali della città: il quartiere di Santo Spirito è uno dei preferiti per gli amanti della vita notturna fiorentina, con tanti locali che si affollano l’uno con l’altro: ultimo nato è il Cibi in via della Caldaie, a pochi metri dalla piazza che dà il nome al quartiere. L’idea è nata da Lirio Mangalaviti, una lunga esperienza nel settore dell’editoria, con il quale ho condiviso la lunga esperienza della rivista “Gola gioconda”(“Formidabili quegli anni!” direbbe Mario Capanna) che, dopo aver frequentato per anni i locali dall’altra parte della barricata, ha deciso di fare il salto e, insieme ad un gruppo variegato di soci, ha dato il via ad una nuova avventura imprenditoriale. Qui c’erano un forno, con vendita del pane, ed un laboratorio di ferro battuto, uniti oggi in un luogo gradevole e di grande atmosfera. Sulla destra la saletta più raccolta, che dà accesso alla cantina a vista, nella sala d’ingresso il bancone del bar, fatto con le doghe in legno di botti, il pavimento in ferro ed altri tavoli. Da qui si accede al dehors interno, dove in estate è possibile mangiare. Atmosfera vagamente newyorchese, con una proposta culinaria accattivante, differenziata tra proposte più semplici per il pranzo, maggiormente curate e complesse per la sera. Uno stuzzichino offerto appena seduti e poi la scelta che risulta accattivante: partenza con totani saltati serviti con insalata di IMG_5091finocchi e arance, saporiti, teneri, con il contrasto caldo freddo ben riuscito. Opulenti i paccheri in guazzetto di totani con crema di patate prezzemolate, adatti a chi ama un gusto pieno ed avvolgente. Tenera e speziata la guancia di manzo brasata, con salsa al vin brulé e puré all’olio nuovo. Inconsueta anche la scelta dei contorni. come il cavolfiore fritto pastellato alle erbe aromatiche e i carciofi ritti al tegame. Si chiude con piccola scelta di dolci, come la crème brulée all’arancia con spuma al rhum. La carta dei vini non è immensa ma ragionata, con etichette non banali.Servizio sorridente e attento. Tre portate escluso vini 35 euro

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