La vidi la prima volta e non potevo già resistere, solo a guardarla. Era rosea, talvolta pallida, delicata. Emanava un buon profumo, intrigante, a metà tra il dolce e lo speziato. Si presentava nuda al mio cospetto, senza inutili accessori. Provai a toccarla ed avvertii una consistenza setosa all’esterno, anche se la immaginavo ricca e compatta. In un attimo le mie labbra furono su di lei, desiderose solo di approfondire quel legame appena nato ma già così intenso. Affondai i denti nelle carni ed espolose un brivido di piacere prolungato, mai domo, che si concluse solo quando, provato dai numerosi arrembaggi, decisi di saziare la bramosa sete con una bottiglia di champagne. Provatelo, sta bene con la mortadella.







6 Commenti
sei il solito marpione…ma non dico nulla che sennò mi dici che la malizia sta in chi legge, anzi in chi mangia!
…a leggerti ero convinto si parlasse di porchetta!!
@fabrizio
Ben tornato, dove ti eri nascosto? Comunque, riparti da vero mattacchione!
@andrea
Bravo,mi hai letto nel pensiero!! Non pubblicizzi la recensione su Repubblica di oggi? Forse è troppo a sinistra come giornale dimenticavo:-))))
Ma che succede oggi? Paolo Marchi fetish e tu Leo dannunziano decadente. Lo sapevo che la gola prima o poi apre la strada agli altri peccati.
Bacioni.
sai che non compro la repubblica! sono andato di corsa all’aeroporto e per fortuna ne avevano ancora, trooopo bella! E così ho pure tradito la causa…:-)
……questa volta…arrivi secondo…..un paio di anni fa a taste a firenze davide paolini fece un minipercorso del gusto con abbinamenti stravaganti……tipo ostriche e lambrusco e mortadella e franciacorta…..e c’eri anche te nel dibattito bio….con pallanti e quel matto di bellotti