Inizio da oggi una nuova rubrica dedicata allo Champagne: tutti i lunedì,descrizione di uno champagne, per iniziare meglio la settimana e prendere appunti per il week end, se uno volesse concedersi della bollicine interessanti. Partiamo con Champagne Veuve Doussot Extra Brut. Ci troviamo nella zona dell’Aube, dove si producono gli Champagne più immediati e freschi alla beva, con un bel grado di serbevolezza. La composizione è 80% Pinot Nero e 20% Chardonnay. Tipo di lavorazione tradizionale, durante la rifermentazione in bottiglia, rimane sui lieviti per 6 settimane. Prima della messa in commercio occorrono 3 anni di riposo in cantina. Colore paglierino luminoso, brillante, molto intrigante. Il naso è colpito da sentori tostati, di crosta di pane appena sfornato, al quale si abbinano note fruttate lievi, di ribes bianco, nobilitate da cenni di erbe aromatiche mai invasive. Piccoli cenni agrumati sul finale. Piacevole l’impatto in bocca, fine, delicato, si allarga con circospezione, prende volume, ma senza risultare oppressivo. Prolungato il finale, con note fresche al retrogusto. Abbinamenti: Perfetto nell’aperitivo che prevede piccole tartare di pesce bianco o crudo assortito. Bene anche negli antipasti di verdura più complessi come sformatini abbinati a salse con formaggio.

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