Ci sono gli aspetti belli, ogni tanto, nella dura professione del free lance. Osservare le situazioni con quel sano distacco ,che ti consente di mantenere la mente lucida nei momenti di maggior casino. Di fronte alla situazione venutasi a creare al Gambero Rosso,  mi viene in mente il film di Ettore Scola “C’eravamo tanto amati” (ma forse qui avrei bisogno di un consiglio da Colinmckenzie), più esattamente alla frase predetta. La fine di un amore mette in luce gli elementi più crudi, tristi e inutili di un rapporto, evitando di ricordare i momenti più belli. In questi due giorni ho letto veramente tanto da parte di un pubblico estremamente variegato e credo sia giusto fare il punto della situazione, ponendo una serie di questioni che permetterebbero a tutti di avere un’idea chiara dell’accaduto.

1) Bonilli è stato licenziato per giusta causa

Ci sarà un giudice del lavoro e gli avvocati che lavoreranno per dirimere la questione. La domanda è: perchè si è giunti a questo? Per mancanza di un rapporto fiduciario tra nuovi proprietari e direttore

2) Perchè ci sono nuovi proprietari?

Quali sono i motivi che hanno portato il proprietario di un marchio che ha fatto la storia italiana dell’enogastronomia a cedere le sue azioni?Un dissesto finanzario

3) Perchè si è creato un dissesto finanziario?

Mancanza di capacità manageriale? Scelte quindi avventate oppure non calibrate con la situazione contingente?

4) Esistevano altre possibilità di uscire dal dissesto?

E soprattutto a quale prezzo? Si sarebbero salvati i posti di lavoro di più di 100 persone?

Forse dopo queste risposte sarà più facile  avere un’idea della situazione che si è venuta a creare.

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento