Corte Carezzabella, si trova nel medio-Basso Polesine, in prossimità del comune di San Martino di Venezze (RO), a pochi passi dal fiume Adige, nel comprensorio di bonifica gestito dal Consorzio di Bonifica Adige-Canalbiano, non lontano dal delta del Po e dalla laguna veneta.

L’origine del nome Carezzabella nasce da un termine dialettale polesano che unisce “carezza” (che significa strada carrabile) e “bella”, indicando così una via campestre, usata fin dal 1700 nella zona del Polesine, più facile e piacevole da percorrere rispetto alle altre.



L’Azienda era nata nei primi del Novecento come “Il Frutteto di San Martino”, denominazione tuttora sopravvissuta come ragione sociale, ed era quasi interamente dedicata alla produzione di frutta, ma poi con l’arrivo della nuova proprietà Reato-Favaretto, ha subito una trasformazione: oggi è un’azienda agricola multifunzionale, con agriturismo e ristorante, che si estende per circa 60 ettari, coltivati in regime biologico, suddivisi tra vigneti, appezzamenti a frutteto, colture orticole e frumento a rotazione. Così il volto storico dell’azienda è stato trasformato, non solo con la ridefinizione della campagna ma anche con il restauro degli immobili fra cui il bel cortile con portici, la “Corte” appunto.



Il progetto vitivinicolo è iniziato negli anni 2000: dall’anno 2020 la produzione è stata affidata all’Enologo Francesco Mazzetto, con l’intento di dar vita a un’esperienza di viticoltura d’eccellenza nel territorio del Polesine, avviando la definizione di vini biologici e di grande carattere.
I vigneti di Carezzabella si estendono per complesivi 22 ettari della superficie aziendale. Tutti i vini sono certificati biologici, ed incarnano perfettamente con la loro sapidità e mineralità, il territorio Polesano, caratterizzato da un costante scambio tra terra e acqua. Nei terreni aziendali si nota infatti la presenza di uno strato superficiale di sabbie di silicio di deriva fluviale, sopra strati argillosi più profondi.




Negli ultimi anni l’Azienda agricola si è concentrata sulla rinaturalizzazione, incentivando la biodiversità, animale e vegetale, e intraprendendo la strada della coltivazione con metodo biologico, per la quale l’azienda ha ottenuto la certificazione. Un importante intervento di agroforestazione ne ha cambiato il volto piantando oltre 5000 alberi di essenze autoctone lungo la fascia perimetrale della proprietà e nei vigneti coltivati.
Un progetto di viticoltura quindi attento alla sostenibilità e alla biodiversità, che pone grande attenzione alla naturalità dei processi produttivi, sia in vigneto che in cantina.
Le varietà coltivate sono la turchetta, vitigno a bacca nera autoctono della provincia di Rovigo, il pinot grigio, il manzoni bianco, il merlot, il carmenere e il trebbiano.
In particolare va sottolineato il recupero – ad opera dell’attuale enologo dell’azienda – del vitigno turchetta, un’antica varietà autoctona della zona, che qui, nelle sabbie del Polesine, ha trovato un terreno d’elezione. Questo raro vitigno è entrato nel progetto “Temetum” (blend di 90% turchetta, 10% merlot – assaggiato in anteprima e non ancora in commercio).
Note di degustazione:

BRILLO Veneto IGT 2023, vino bianco Frizzante sur lie, 85% trebbiano e 15% pinot grigio, coltivati su terreni per l’85% sabbiosi, 10% limo e 5% argilla. Al naso fruttato, mela renetta, pera, fiori bianchi. Al gusto piacevole fresco, termina con una nota finale di lime e una piacevole sapidità.

PINOT GRIGIO DOC delle Venezie 2023. diraspatura e pressatura diretta delle uve sedimentazione statica a freddo, fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox. Giallo paglierino riflessi verodolini, al naso fruttato mela, pera e fiori di acacia. Al gusto sapido/ salino.

MANZONI BIANCO 2021 IGT Trevenezie: giallo paglierino con riflessi verdolini, elegante sia all’olfatto che al gusto, con note di pesca, mango e papaya. Termina con un finale di pesca accompagnato da una piacevole sapidità e freschezza.

Temetum Trevenezie IGT 2022 (non ancora in commercio) blend 90% turchetta 10% merlot, rosso rubino con riflessi porpora, all’olfatto note di frutti rossi. Al gusto fresco sapido.

Merlot Veneto IGT 2020. Proveniente dalla vigna più vecchia dell’azienda, dopo la fermentazione in acciaio matura in cemento. 100% merlot. Di colore rosso rubino scarico, con note di frutti acerbi , ciliegia, gelso, balsamico, speziato. Di corpo, tannico, persistente. Sorso fresco e sapido termina con un finale di note di frutti rossi.

Turchetta Veneto IGT 2020 e 2021 vitigno autoctono, vino più rappresentativo dell’azienda. Turchetta in purezza. Di colore rosso rubino intenso con riflessi porpora. All’olfatto fruttato, di ciliegia, mora, sottobosco, china, cioccolato e pepe, al sorso termina con nota speziata di pepe nero. Un vino strutturato tannico ma sostenuto da una bella acidità. Vino gastronomico.

Rosa Rosato Veneto IGT 2020 – Da spremitura soffice di uve Merlot 100%, coltivate nei suoli sabbiosi della riva destra dell’Adige. Colore oro rosa sfumature ramate, con note di sambuco, miele; al palato minerale-salino una bella acidità.








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