Ci si arriva da Greve, il capoluogo del Chianti, oppure da Tavarnelle Val di Pesa, costeggiando la Badia di Passignano. Una strada sterrata, lunga, con tanti angoli dove fermarsi, magari per fare il pic nic:-). Due parcheggi dove lasciare l’auto e poi si arriva in questa casa colonica ristrutturata, che dispone di un’ampia terrazza coperta; in estate, invita alla sosta, anche per il panorama davvero affascinante. Il menu è incredibilmente ampio anche se, a scorrerlo bene, dispone di molto antipasti freddi e carni alla griglia, con piatti comunque invitanti, quello che ci si aspetta quando si visita questi luoghi. L’antipasto toscano classico è composto da prosciutto salato molto asciutto, sbriciolona fresca, salame saporito, pancetta dolce, crostini di fegato e poi ancora carciofini sott’olio, cipolline sott’aceto grandi, il tutto in dosi abbondanti. Tra i primi,buoni i tortelli di patate con ragù di carne, ma ci sono anche le classiche zuppe o altre specialità di pasta fresca. Tra i secondi, a parte il peposo alla fornacina, tante carni alla griglia, dalla bistecca, alla tagliata(buona quella con i porcini), ed anche la carne di bisonte. Per essere una trattoria la carta dei dolci è veramente ampia!Torta di mele, cheese cake alla Nutella, dolce di ricotta e molti altri ancora.Carta dei vini che comprende le principali etichette del Chianti Classico ed i principali toscani. Servizio familiare e piacevole, peccato la sigaretta in bocca sul finale..3 portate 40 euro senza vini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 Commenti

  1. Non è per fare il palloso, ma i nomi come diceva Moretti sono importanti.
    Di questo passo ci troveremo a breve una Milano in Chianti e qualche azienda con pelo sullo stomaco, magari per usare un nome importante per farsi conoscere potrebbe persino battezzarsi La Porta di Obama…