L’approccio era diventato quasi faticoso. Sbuffava nel vederla, e si trasformava..inizia un lento sudore a colare dalla fronte, si umettava le labbra con la lingua, lo sguardo era tra il vitreo e l’assente. La mente vagava su pensieri caldi che sperava di sopire in un primo abbraccio. Lei all’inizio poteva essere scostante, lui stesso in parte la respingeva, anche se la desiderava da morire. Trovarsela poi lì, ogni sera, calda e disponibile, era una sensazione che gli dava potere ma lo metteva di fronte alle sue responsabilità. Non poteva fallire, ogni sera era chiamato a compiere il suo dovere. Si sentiva tranquillo, una volta posseduta, lei aveva il potere di calmierarlo…anche se ribolliva sempre dentro di lui la passione e potendo alla dfine la leccava avidamente, emettendo grugniti di soddisfazione…la tazza di brodo per un convalescente!

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