In occasione del suo compleanno Filippo Di Bartola ha voluto riunire intorno a sé la stampa ed i componenti del suo mondo, ripercorrendo la strada che l’ha condotto fino a oggi. Ed è arrivato lontano, a dirigere un’azienda con 35 collaboratori che impersonano perfettamente il suo modo di fare ristorazione, la sua voglia di vivere e di essere.

Filippo di BartolaL’occasione del 25 maggio ha rappresentato un bel pezzo di vita: trent’anni passati tra ristoranti e trattorie della Versilia. E sì, perché qui si narra di una ristorazione profondamente connessa con la sua personalità: è un modo di creare l’accoglienza che fin da subito è posizionante, lascia presagire spazi di immaginazione che lui ed il suo staff, con la preziosa collaborazione dello chef Andrea Papa, sapranno colorare con amore e dedizione.

Filippo di BartolaFilippo a Pietrasanta, il primo fondato a 33 anni, è il luogo della personalità in cui la sua massima espressione si dona al pubblico, Nasce in una ex officina poi galleria d’arte ed ora salotto “di casa” dove Filippo declina la sua particolare visione di cucina che parte da un religioso rispetto della clientela e della materia prima, perché “mangiare è nutrirsi e non può essere soltanto una moda”. Filippo ha iniziato dalla gavetta: sul mare, aiutando la zia Betta nello stabilimento balneare oppure proseguendo come cameriere in una pizzeria. Rapiti dal racconto si percepisce la fierezza dell’inizio, quando acquisisce le capacità necessarie per coniugare cucina, managerialità e esperienze di vita. Fino all’esperienza più formativa da Lorenzo al Forte dei Marmi e all’Enoteca Pinchiorri.Filippo di Bartola

Filippo si definisce un interprete del cliente ed il mezzo stesso che i suoi ragazzi hanno a disposizione per trasformare un piatto dalla materia prima alla sala. Non si sente titolare ma un cliente del proprio staff, per poter essere in grado poi di traslare il tutto al cliente finale, facendogli vivere sia l’eccellenza sia gli errori eventualmente commessi nel suo percorso

Filippo di BartolaL’eccellenza per Filippo ha il valore di essere narrabile. Un pranzo degno di nota quello del 25 maggio, che ha unito la tradizione, le polpettine di Maria, la sua prima cuoca ed il roast-beef, con piatti presenti in carta insieme a qualche esperimento superbamente riuscito (che suggeriamo di inserire nel menu!), come la sogliola ed il piccione.

Filippo di BartolaI vini  selezionati ed abbinati, sono stati scelti ricercando una splendida coerenza con le personalità presenti in azienda, tra cui gli chef Andrea Papa ed Andrea Gemignani.Quest’ultimo è il protagonista del progetto di Filippo: dopo la sostituzione della cuoca Maria è stato capace di portare in tavola i sapori di casa e dell’orto, coniugando un’atmosfera familiare ed avvolgente ad una contemporaneità divertente e originale e che “non dirà una parola ma i suoi occhi esprimeranno fierezza e soddisfazione”

Filippo di BartolaIl suo mood si riassume nel far star bene le persone dentro uno “spazio” che esprima le sue idee, in cui le persone possano trovare una sensazione di benessere, un rifugio, un’esperienza, una parentesi, lungi dal voler essere per forza il migliore. Ne esce l’anima di un brand che si realizza in tutto quello che è di più intangibile: nelle relazioni, nella visione del futuro, nella volontà di trovare qualcuno che porti avanti il suo lavoro replicandone la filosofia. Parole forti e coinvolgenti per un’azienda che appartiene a quella dimensione in cui difficilmente si tende a delegare, o dove chi crea un marchio cerca di tenerselo ben stretto fino a quando non si sa …

Filippo di BartolaOggi “Filippo” si manifesta in quattro realtà lavorative: al ristorante di Pietrasanta si aggiunge quello del Forte dei Marmi, una realtà pop-up di delivery inaugurata nel 2020 nel Quartiere di Roma Imperiale per portare il cibo di qualità a casa della gente. C’è Filippo Eventi, il servizio internazionale di ristorazione sartoriale itinerante legato agli eventi in cui la formula del ristorante si adatta alla specifica location.

Filippo di BartolaDa quest’anno poi la novità di Filippo al Bagno Roma Fiumetto, una finestra estiva su una delle migliori spiagge della Versilia dove viene proposta una cucina fresca ed easy, a sottolineare il suo legame con il mare dal quale è partito e che merita sicuramente una menzione in più per la cura dei particolari, la semplicità che crea effetto casa supportata da una grande attenzione al relax del  cliente, tutto evidentemente in linea con la filosofia ben espressa del “savoir- vivre” di Filippo e la magica intuizione della titolare Serena Ninci di averlo fortemente voluto in squadra.

Filippo di Bartola

Ma il momento più intimo del pranzo, ha lasciato poi il passo al suo party di compleanno, durante una serata quasi estiva dove si respirava finalmente la bella stagione in arrivo insieme a tutto il bene che Filippo è riuscito a raccogliere intorno a sé nel corso della sua vita e del suo lavoro.

Filippo di Bartola

Musica di alto livello professionale, attuale ma condita da rimandi al passato musicale storico della Capannina  insieme a ospiti di rilievo del mondo dello spettacolo e degli eventi, il tutto condito da esempi delle sue proposte culinarie per gli eventi accompagnati da vini interessanti e cocktails coloratissimi.

Filippo di Bartola

C’erano però soprattutto gli amici di una vita che, facevano sentire fortemente la loro presenza fisica ed emozionale, hanno circondato Filippo con tutto l’affetto che si leggeva nei loro gesti e nelle loro parole. Essere riusciti a costruire tutto questo negli anni di lavoro e di vita, ha meritato sicuramente un festeggiamento ad alti livelli che rimarrà nei ricordi di chi ha avuto il privilegio di partecipare.

 Buon compleanno di cuore Filippo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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