Nel 1983 Rudi Bindella acquistò una piccola proprietà nel cuore storico della produzione vitivinicola di Montepulciano: Vallocaia, nella zona di Argiano. Nel corso degli anni la proprietà si è ampliata, con l’acquisto di importanti appezzamenti, oliveti e boschi, limitrofi ai vigneti, per diversificare le produzioni e aumentare la biodiversità. Nel 1999 è entrato in azienda Giovanni Capuano, attuale direttore della Tenuta.

Tenuta Vallocaia oggi si estende per 175 ettari, di cui 54 coltivati a vite e altri 16 dedicati agli oliveti, con una modernissima cantina, un ristorante ed un’enoteca denominati “La Cucina & Vinoteca di Vallocaia” (aperto da lunedì a venerdì 10-18 e sabato solo su prenotazione).

credits @Bindella Tenuta Vallocaia

Dopo aver celebrato il suo 40° anniversario, e dopo il rinnovamento della cantina aperta al pubblico nel settembre 2021, l’azienda oggi ha rinnovato le proprie etichette, per meglio differenziare le sue varie produzioni, garantendone maggior visibilità e riconoscibilità sul mercato.

credits @Bindella Tenuta Vallocaia

Il loro nuovo design, sviluppato con lo studio Rovai & Weber, rispecchia il brand dell’azienda, mettendo in risalto il nome della famiglia Bindella, denominatore comune di tutte le etichette.

Ad esempio per la nuova etichetta del Vallocaia, storico cru dell’azienda e massima espressione del Sangiovese (che recentemente con l’annata 2020 ha ottenuto 95 punti da Falstaff), il nome “Vallocaia” è stato scritto “a mano” dal medesimo Rudi Bindella.

credits @Bindella Tenuta Vallocaia

Lo Chef Luca Biancucci ha recentemente presentato il nuovo menù di Cucina di Vallocaia, servito in abbinamento con le annate storiche dell’azienda, in un luogo contemporaneo, la Cucina di Desinare a Firenze.

Chef Luca Biancucci di Cucina di Vallocaia

Come aperitivo sono stati proposti due vini della Tenuta: Gemella Toscana IGT 100% Sauvignon Blanc (al naso intensi varietali di agrumi, frutto della passione, ginestra bosso e ribes; buona struttura e acidità) e Gemella IGT rosato 100% sangiovese (al naso profumo intenso con sentori di ciliegia, rosa, pesca bianca, fragola e lamponi; sapido fresco che invita alla beva)

Il menù proposto:

crocchetta di maiale (cotta a bassa temperatura ricostruita e fritta), cremoso di patate, salsa BBQ, accompagnata da Bindella Vino Nobile di Montepulciano Docg 2020 e Bindella Vino Nobile di Montepulciano Docg 2015;

-gnocchi di patate fatti in casa, ragù di farona marinata (marinatura alle erbette di sei ore) , verdure croccanti in abbinamento con I Quadri Vino Nobile di Montepulciano Docg 2020 e I Quadri Vino Nobile di Montepulciano Docg 2015;

-chianina brasata al Vino Nobile, bietole al vapore e uvetta, (parte della sorra o cappello del prete cotta nella pentola per circa tre ore e mezza di cottura servita su delle bietole al vapore e dell’uvetta per legare il sapore della bietola con la carne), abbinata a Vallocaia Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 2020 e Vallocaia Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 2015;

-Piccola pasticceria dello chef: rosa del deserto che è un biscotto secco e uvetta, un gianduiotto, tortina di ricotta di Pienza con salsa di fragole, con Dolce Sinfonia Occhio di Pernice Vin Santo di Montepulciano Doc 2004.

A proposito dei vini che sono stati degustati nell’occasione:

Bindella DOCG 2015 uvaggio 85% sangiovese con un 15% tra colorino, mammolo e canaiolo, Nobile di grande eleganza, sostenuta da un’elevata freschezza che mitiga la spinta alcolica; all’olfatto note floreali di viola, rosa, mammola, giaggiolo frutti rossi integrato da note balsamiche. Equilibrato e strutturato al gusto.

Bindella Docg 2020 annata più delicata e fresca, precisa e meno concentrata dell’annata 2015.

Diversa è l’espressività del Nobile “I Quadri DOCG” annate 2015 e 2020, Nobile ottenuto con sangiovese in purezza, coltivato alle pendici di Montepulciano, zona più fresca, trama tannica completamente differente più robusto, con più verticalità ed acidità; all’olfatto ampio con note di frutti rossi e neri, note balsamiche e speziate e gusto sapido, strutturato e dai potenti tannini.

VALLOCAIA RISERVA 2015 e 2020: 95% Sangiovese 5% Colorino: questo Nobile presenta una complessità aromatica più importante e una maggior ampiezza, volume e struttura; all’olfatto sentori di giaggiolo, frutti neri e note agrumate e balsamiche, al gusto persistente e finezza nei tannini: trattandosi di riserve hanno un anno in più di affinamento rispetto ai vini precedenti.

DOLCE SINFONIA OCCHIO DI PERNICE VIN SANTO DI MONTEPULCIANO DOC 2004: 100% sangiovese; ampio ventaglio olfattivo con note di fico, dattero, albicocca, pesca. Al gusto consistente, dolce, armonico e persistente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento