Due anni fa, con la prima edizione della Biennale Enogastronomica Fiorentina, capimmo che l’idea di riproporre una manifestazione che unisse i ristoratori di Firenze e provincia, fosse un azzardo ben riuscito. Oggi, a distanza di due anni, grazie al lavoro svolto dallo Studio Umami, insieme alla Confesercenti, con il contributo della Camera di Commercio di Firenze, si può dire che l’evento è cresciuto ancora meglio. Il primo a proporre una manifestazione che unisse i ristoratori della città  fu Leo Codacci, al quale la Biennale è dedicata, che curò tre edizioni all’inizio degli anni Settanta: oggi il testimone è passato al sottoscritto, che non essendo mai stato un uomo solo al comando, ha pensato bene di lavorare in gruppo, unica maniera per riuscire a stilare un programma vario ed interessante per il consumatore finale. Qui trovate il programma completo ma vi accompagnerò ogni volta con la presentazione di ogni singola manifestazione. Sabato siamo al chiostro del convento delle ex Leopoldine, per il convegno inaugurale, che aprirà ufficialmente la Casa della Biennale, poi la domenica due eventi gustosi: al mattino Roberta Perna condurrà i partecipanti in giro per Firenze alla scoperta delle ricchezze gastronomiche diffuse in città, mentre nel pomeriggio Marco Ghelfi e Nicola Utzeri saranno al Chiostro per “Dolci tentazioni”, degustazione di vini dolci e dolcezze assortite.Qui il video di presentazione..

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2 Commenti

  1. Caro Leo, la biennale e’ una bella cosa, ma non e’ di Firenze e provincia ma solo di Firenze città e come sempre i protagonisti sonom i soliti noti, ma va bene cosi’….
    In provincia ci sarà un grande evento il 15 novembre secco a Pontassieve e sarà come sempre spontaneo, mi farebbe veramente piacere se tu ci fossi e se ci potessi dare una mano nella divulgazione di un evento semplice ma importante per le nostre sfigate zone, come sempre so che sarai dei nostri.
    ciao
    ste

  2. La Finestra di Stefania » Pilsner Urquell & tapas all’Ora d’Aria: il work in progress della Biennale Enogastronomica Fiorentina ha detto:

    […] bello di questa Biennale Enogastronomica Fiorentina, è che è stato un work in progress: tutti hanno partecipato in un modo o nell’altro con […]