A tutti quelli che dicono di non amare lo chardonnay e la barrique, ovvero tutti coloro che non sono laici del gusto ma assaggiano solo in base a mode del momento, preconcetti e pregiudizi, consiglierei di provare una bottiglia come questa, che dopo 7 anni dalla vendemmia si presenta con eleganza e gioventù incredibile. Dovendo spiegare ad un profano perché questo vino è eccellente, basterebbe pensare alla sensazione di rilassamento dopo un massaggio: un piacere lungo, continuo, mai sopra le righe, un godimento che si apprezza senza eccessi e senza impulsi violenti. Quini i profumi sono variegati ma non opprimenti, fanno venir fuori poco a poco elementi fruttati, poi floreali, quindi tostati, infine minerali. E’ l’ingresso in bocca che però fa impressione, per la sua avvolgenza che riesce però a rimanere misurata, con freschezza agrumata finale che si ricorda a lungo!Classico vino che non abbisogna di vero abbinamento ma di un accompagnamento che cerchi di non sovrapporsi ma anzi, lasci libero sfogo alle sfumature gustative ed odorose: un cibo neutro, che faccia bene allo stomaco, ma che non tenti di confrontarsi con tale fuoriclasse!

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Un commento

  1. …basterebbe pensare alla sensazione di rilassamento dopo un massaggio: un piacere lungo, continuo, mai sopra le righe, un godimento che si apprezza senza eccessi e senza impulsi violenti….ammazza professore lei va sempre sull’erotico..ne fa una ragione di vita…ma la pace dei sensi almeno quando beve un vinello come questo no? dico a sua moglie di mettere del bromuro nella sua zuppa mattutina di latte e biscotti