E’ stato presentato oggi il progetto di Aida legato alle audioguide gastronomiche (in specifico, Pappa e Ciccia) e le ricette (quelle di Benedetta Vitali) dedicato ai non vedenti ma, confesso, particolarmente emozionanti anche per i vedenti. Ero presente sia come autore per la guida ma anche per guidare una degustazione in calici neri, dove il vino proposto non poteva/doveva essere facilmente riconoscibile se fosse rosso e bianco. Il tutto accompagnato da crescenza e mostarda di Cremona, un omaggio ai primi menu del grande Gualtiero Marchesi. Ascoltare una recensione è una splendida esperienza, in un mondo dove l’immagine impera pensare di arrivare al ristorante con la recensione raccontata è assolutamente divertente. Poi capite se non metto mai foto di piatti sul blog..sai quanti problemi in meno con i ristoratori!

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2 Commenti

  1. Romanelli perché non usi la tua potenza di fuoco per organizzare una blind dinner, o cena al buio sensoriale, che vanno di moda all’estero?