In quel di Montaione, all’Hotel Ristorante Carpe Diem: due persone che assaggiano vini, provenienti da tutta la Toscana. La situazione  è di quelle che mi fanno riflettere, in senso piacevole: di sabato , a luglio, tutti sono al mare e noi ad assaggiare vini, che non è una cosa disdicevole: è un lavoro-non lavoro, stiamo giudicando quanto è stato fatto delle persone, e lo facciamo in un luogo neutro, fuori dagli schemi . Come farebbero, altrimenti i produttori non consorziati a far assaggiare i loro vini?Mi piace scovare nel bicchiere l’essenza del produttore, la sua fatica, il suo lavoro e, perché no, anche i furbi, quelli che truffano, che fanno i simpatici a vista e te lo vogliono poi tirare in tasca. Sono a 40 vini, l’assaggio prosegue ed io medito..

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Un commento

  1. […] dei primi a creare il fenomeno degli agriturismo, da me frequentato abitualmente per degustare al ristorante Carpe Diem i vini per la Guida del Gambero Rosso. Ma poi, a forza di viaggiare, capita di dover fare […]