Quando ero piccolo, c’era l’abitudine, in casa, la domenica, di preparare l’aperitivo prima di pranzo: mi divertivo allora a mescolare i liquori presenti nella credenza, propinando incredibili cocktail. I miei sono sopravvissuti alle intemperanze alcoliche, che preparavo senza avere il minimo sospetto su come sarebbe risultato il gusto finale, non potendolo assaggiare. Solo crescendo, mi era stato ammesso di scolare il mixer, in modo da capire vagamente se potevo avere o meno un futuro da barman. Fra i tanti liquori a disposizione, mi ricordo bene che veniva non male l’unione tra bitter Campari e Biancosarti, ma quello che più mi attirava era il Rosso Antico, che in soldoni era poi un vermuth, preparato in Emilia. Bevuto con un po’ di ghiaccio è stato il primo aperitivo concesso. Se ora parto con la nostalgia dei prodotti che non ci sono più…

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3 Commenti

  1. Erano i tempi della Grappa Libarna, dell’Amaro Cora, del Don Baairo (l’Uvamaro), del Punt e Mes, dell’Amaro 18 Isolabella, del Ferro China Bisleri, del Kambusa (l’amaricante), delle bottiglie di Millefiori con l’alberino con i cristalli di zucchero, dello Cherry Brandy e del Coca Buton, del Frangelico e del Gagliaano, del Maraschino Luxardo e del Vecchia Romagna, del Kalua e del Mandarinetto Isolabella, del Nocino piuttosto che del Sassolino, del Caffè Sport Borghetti, dello Strega e del mitico VOV e ZABOV, dell’Aurum e del Drambuie, dell’amaaro Petrus Bonekamp, ma anche del Pimms, della Gemma d’Abete, del Malibu e delle grappe alla frutta, della grappa Julia e della Bocchino, dello Stock 84 e cosi via…
    anche nella versione da collezione delle minibottigliette…

    Leonardo… siamo già vecchi…

  2. Biancosarti l’aperitivo vigoroso con il mitico tenente Sheridan, mentre l’oggetto del post era accompagnato dalla meravigliosa voce erreggiante di Charles Aznavour…e poi c’era il dindondero, ma questa è altra storia, come il kibowi.

  3. Fra gli aperitivi ricordo anche il Select, fra gli amari il Barolo Chinato (che da ragazzino mi faceva ridere solo a pensarci) e fra i liquori il Brandy Tre Stelle, l’Aurum e il mitico Curacao che gli uomini di mondo pronunciavano “curassò”.
    Quante schifezze abbiamo buttato giù alle prime festicciole casalinghe…