Ha perso molto del suo appeal dopo che ho visto la confezione industriale (senza far nomi, della Cameo) sugli scaffali dei vari supermercati. Ne feci la conoscenza nel lontano 1976, quando, allora scout, incontrai un gruppo di friulani che me ne parlarono e lo fecero assaggiare. Da allora, lo avrò mangiato centinaia di volte, a causa della facilità di esecuzione, che ce lo vede propinato a più non posso da parte di chi non ama fare i dolci (ebbene sì, malgrado sia la quintessenza dell’opulenza gustativa!). Ha avuto un periodo di crisi nei locali quando si è posta l’attenzione su quanto sia rischioso mangiare alimenti con dentro uovo crudo ma poi, trovata la soluzione, è tornato prepotentemente alla ribalta. La crema al mascarpone preparata per ottenerlo è quanto di più libidinoso si possa pensare:distribuita nei punti giusti crea i presupposti per giochi amorosi intriganti. L’unico problema è la pesantezza che lascia appresso, che rende difficile operare anche al più vivace dei playboy. Passiamo alla ricetta: tuorli d’uovo, zucchero e mascarpone per la crema, con un goccio di liquore a scelta. Gli albumi montati a neve diminuiscono l’impatto gustativo. Come biscotti i pavesini o i savoiardi (meglio i primi), bagnati in un caffè forte, magari addizionato ancora di liquore. Fra i vari strati, cioccolato fondente tritato, nel finale, cacao amaro spolverizzzato. E la panna? A me sembra eccessiva!

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23 Commenti

  1. Buono il tiramisù! Ma voi come lo preferite? Il classico, con i savoiardi (il migliore, credo), i Pavesini (sigh) o il pan di spagna (si trova soprattutto in pasticceria)? Da me in Veneto si usano quasi sempre – a parte nelle pasticcerie, appunto – i savoiardi…
    Comunque, io l’ho mangiato anche con la frutta (ovviamente senza caffè e bagnato in un liquore, mi pare). Lo stavo per tirare sul muro, se non in faccia a mamma ;-). No, non era male, per carità, ma il tiramisù è con il caffè. Almeno io penso questo.
    C’è anche chi lo prepara con la nutella e la panna (proprio tutta un’altra cosa a dire il vero). Mah.

  2. Nella crema la metà degli albumi montati a neve, un pelo di scorza di arancia grattugiata, oppure un goccio di grand marnier.
    Savoiardi, ma quelli morbidi tipo sardo, non eccessivamente bagnati nel caffè aromatizzato con rum scuro.
    cacao in superficie e, opzione, fave di cacao torrefatte sbriciolate grossolanamente.

  3. Io lo faccio con i savoiardi (classico) e il marsala all’uovo. Rigorosamente marsala all’uovo.

    Con la nutella e la panna, Marta, non mi riesce proprio immaginarlo! 🙂

  4. Vade retro pavesini!!!
    Nei secoli fedele…….ai savoiardi.
    Per carità, è bello portare modifiche, spesso risultato di ” interessanti esperimenti di laboratorio”, ma questa ricetta ha già una sua piena dignità e conferma nel successo che da sempre riscuote nella sua versione classica.
    Si mangia in tutto il mondo, ma se fate un viaggio a Treviso ( dove io mi trasferii molti anni fa per poi purtroppo allontanarmi nuovamente) troverete la stessa versione ovunque e con ovunque intendo dire in tutte le pasticcerie , gelaterie e bar della città.

  5. io uso i pavesini e quando ho tempo li preparo io..
    semplice uova,zucchero insieme belli spumosi,poi aggiunta di mascarpone girando pochissimo!
    alla fine bianchi a neve con un po’ di zucchero tipo meringa per non farlo smontare dopo!!
    aggiungo del vov come liquore.

  6. Anch’io ho alle spalle una militanza negli scout, nello stesso periodo.
    Posso dire che il tiramisù ha accompagnato la mia infanzia nella sua accezione composta da mascarpone, tuorli d’uovo e zucchero, intercalati dai savoiardi inzuppati nell’alchermes e rifinito con scaglie di cioccolato fondente…. un attentato, praticamente!!!

  7. A casa mia, sara’ che mamma ce lo faceva quado eravamo bambini, e’ sempre stato bandito il liquore nel tiramisu’….fatto sta che a mangiarlo sempre astemio ormai ci siamo abituati a quel gusto…comunque…per la crema…tuorli, mascarpone e zucchero….una volta montati li smezziamo con un po’ di panna momtata…usiamo S.S.S. (solo sani savoiardi) ‘mbussi nel caffe’ ed alterniamo strati di crema a strati di biscotto per ompletare con una spolverata generosa di cacao amaro…no granelle. Ecco a voi il tiramisu’ di Natale (perche’ a casa mia a Natale il tiramisu’ e’ d’obbligo!

  8. pavesini?? per un tiramisù dadaista forse..
    tuorli, zucchero, marsala, montati sul fuoco a mo’di zabaione (tanto per fugare ogni ultimo e irragionevole dubbio sull’uso delle uova crude..però ai clienti piace tanto quando gli spiego dell’uovo cotto!!). niente chiare, ma un poca di panna.
    savoiardi bagnati nel caffè e liquore.
    niente granella di cioccolata tra gli strati (si deve sciogliere in bocca e non masticare!).
    cacao.
    poi magari ci spieghi il perchè dei pavesini..

  9. Io lo faccio con pavesini e….. yogurt… lo so lo so mi starete infamando ma per chi è a dieta è uno spettacolo… e vi dirò di più con lo yogurt muller anche chi non è dieta lo amerà… basta fare uno strato pavesini, rigorosamente asciutti, e uno yogurt spolveratina cacao e via di nuovo, un’oretta in frigo ed è buonissimo… provare per credere!!!

  10. sono come al solito d’accordo con stk (e gli anonimi frequentatori di bettole si astengano dal commentare!): metà albumi montati a neve, grand marnier e savoiardi morbidi: è vero che i pavesini lasciano a desiderare però anche i savoiardi tradizionali non mi convincono…troppo rigidi!
    a margine segnalo che la crema di mascarpone così aromatizzata accompagna benissimo i dolci di questo periodo…pandoro e panettone. troppe calorie, sono d’accordo, eppure i miei amici non ne lasciano mai nemmeno un cucchiaino!

  11. Sempre da professionista e non da casalingo..
    io lo faccio con i savoiardi ben imbevuti in caffè zuccherato e un goccio di amaretto…niente bianchi ma panna montata…..
    NON URLATE::::me lo ha insegnato un mio grande maestro…Angelo Paracucchi…e in memoria sua…non cambierò mai la ricetta!

  12. … Il mio è con i pavesini inzuppati quel che basta in caffè poi semplice mascarpone con rossi d’uovo e chiare a neve alla fine…. zucchero e via con gli strati… poi cioccoalto amaro in polvere e in frigo 3 ore almeno…..

  13. quello fe-no-me-na-le che fa mia moglie è con i pavesini. non so esattamente quale sia il procedimento, ma il risultato è prodigioso. oltre al fatto di essere buonissimo, mi fa digerire. dopo averlo mangiato alla fine di un pasto, ricomincerei dall’inizio.

    marco

  14. Direi che con i pavesini è il migliore. I Savoiardi sono troppo dolci e diventa tutto stucchevole. L’importante sono le dosi secondo me. Non troppo mascarpone altrimenti diventa troppo molle e non troppo liquore. Io di solito faccio uno strato di caffè e uno strato di liquore con appena una goccia di latte per renderlo meno duro.
    Dalle mie parti l’ho mangiato anche fatto con il Pandoro ma sinceramente era una cosa obbrobriosa. Il Pandoro va bene nel diplomatico e basta!!!

  15. Per me:
    mascarpone
    tuorli
    zucchero
    bianchi montati a neve
    savoiardi tufati molto velocemente nel caffè in modo che poi rimangano asciutti “a cuore” (e quindi il tiramisù più spumoso che brodoso)
    cacao amaro in superficie al momento di servirlo
    punto.

    :))