Un’occasione, quella della degustazione verticale di Amarone, organizzata dai Fratelli Tedeschi, insolita per Firenze ma indubbiamente gradita. Tanto più che si è tenuta al ristorante Sabatini, uno dei nomi storici della ristorazione cittadina(qui ci è passato anche Giorgio Pinchiorri) che,dopo un periodo lungo di stasi, ha ripreso vigore. Tanti colleghi a degustare un vino che indubbiamente fa discutere, e che rimane sconosciuto ai più che non si affacciano sulla Valpolicella; lo potremmo considerare fuori moda per il contenuto alcolico, anche se l’equilibrio che mostra lo rende adatto a spiegare questa parola a tanti corsisti del vino. In realtà è di gran moda nei paesi anglosassoni, per alcuni americani, soffre un po’in Italia, a causa di un quantitativo immesso al consumo un po’ troppo spavaldo. Non è da far passare l’inverno, è ora il momento di provarlo, per capire meglio come può essere affascinante un vino che invecchiando trova il suo vero fascino. Oddio..dipende da chi lo fa!

AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO TEDESCHI  1997

Rubino granato, potente, elegante. Naso armonioso, confettura, succoso,qualche tocco balsamico. Bocca morbida ed elegante soffice, cremosa, di buona succosità. Finale lungo e bilanciato, non eccessivo in lunghezza. 86

AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO TEDESCHI 1998

Granato leggero alla vista. Note balsamiche e verdi  al naso meno incisivo come intensità, tabacco, cuoio, ginepro. Bocca fresca, non potente, tannino misurato, elegante, caldo. Finale amaro, un po’contratto, non elegante 82

AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO TEDESCHI 2001

Rubino con riflessi granati, non limpido. Note di confettura di frutti di bosco e ciliegia, liquirizia poi anche sentori di macchia mediterranea. Bocca saporita e dinamica, sapida, potente. Finale in divenire, gustoso ed elegante 87

AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO TEDESCHI 2006

Rubino con riflessi porpora, incisivo, elegante. Note di peperone ed erbaceo, anche erbe aromatiche di vario tenore. Tannini appena violenti ma il resto del corpo è sodo e gustoso, ricco, un po’troppo concentratao, non lunghissimo con piccole note amare 83

AMARONE DELLA VALPOLICELLA  CAPITEL MONTE OLMI 1995

Granato, leggero alla vista, Naso balsamico, fragrante, leggero, frutti di bosco come mora e mirtillo, elegante. Bocca più spoglia e dinamica, fresca, vivace, Poco pastosa, finale con retrogusto godibile 85

AMARONE DELLA VALPOLICELLA  CAPITEL MONTE OLMI 1998

Granato, molto deciso Note minerali e ferrose, cenni animali di pelliccia, fruttato potente di prugna, ma un po’sporco. Bocca calda, con tannini invitanti ma troppo evidenti. Finale in crescita. Ma faticoso 80

AMARONE DELLA VALPOLICELLA  CAPITEL MONTE OLMI 2001

Rubino, potente ed elegante. Naso di confettura variegata, anche speziato, con pepe in prevalenza, vivace. Bocca grassa, larga, densa, di buon spessore, potente. Tannino misurato e potente, gustoso. Finale in crescendo, di buona persistenza 91

AMARONE DELLA VALPOLICELLA  CAPITEL MONTE OLMI 2004

Rubino con riflessi porpora. Naso mentolato, cenni minerali, scorza arancia, cenno di erbe aromatiche diverse come alloro. Tannino sgraziato, dolce in retrogusto, poco equilibrio, amaro sul finale 81

AMARONE DELLA VALPOLICELLA  CAPITEL MONTE OLMI 2005

Porpora, vivace alla vista. Naso erbaceo, peperone, frutti non troppo maturi tipo ribes. Bocca succosa, soda, potente, tannini ben distribuiti ed eleganti, finale saporito 88

AMARONE DELLA VALPOLICELLA  CAPITEL MONTE OLMI 2006

Porpora deciso. Naso di fiori di campo, poi noce moscata e pepe, quindi frutta fresca ben assortita. Bocca calda e godibile, succosa, evidente nella pienezza, larga e succosa. Finale medio 87

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