Essendo un inguaribile ottimista, cerco sempre di capire cosa ci può portare di positivo una crisi nata con il Covid. Credo che dopo il momento di rabbia e frustrazione, sia il caso di osservare con attenzione quello che è successo con la ripartenza. Non cessano le proteste dei ristoratori ma in molti hanno ricominciato a lavorare: capita soprattutto a coloro che si sono coltivati una clientela locale o comunque curiosa e attenta della loro proposta, meno ai mangifici nati solo per sfamare orde di turisti in cerca di cibo ed acqua per sopravvivere.Cerco di analizzare cosa è cambiato, cosa è migliorato, e cosa è rimasto uguale.

cameriere1) ACCOGLIENZA

Il gel non crea davvero nessun problema, la gestione cappotti al momento è rimandata all’autunno e non crea pensieri. Il sorriso degli occhi e il tono della voce aiutano a dimenticare la mascherina. L’unico problema è per i  camerieri, spesso costretti a sforzi improbi per farsi capire nel parlare, anche se ne ho visti anche senza..

2) MENU

“Much ado about nothing”: sembrava un problema difficile si è rivelato un aspetto superabiletra tablet che magari qualche volta si inceppano e lista della vivande monouso di carta preferisco la seconda soluzione. Rimane anche come ricordo senza aver bisogno di richiederlo come accadeva prima( ed è un effetto positivo) Poi mi è capitato di sfogliare la carta dei vini con guanti bianchi e fa sempre un certo effetto direi. Ingegno e inventiva funzionano sempre.

3) TAVOLI

Abolita la paurosa idea del plexiglas per distanziare, meglio i tavoli più larghi. Difficilmente vengono chiesti  rapporti parentali tra gli avventori, in certi ristoranti niente è cambiato rispetto al passato, per altri si è resa la situazione molto più vivibile. Basta torni la quadra economica, ovvio, ma sarà soprattutto nel periodo autunno invernale la riprova, ad oggi si spera sempre nel bel tempo che permette di stare all’aperto.

4) BAGNI

Forse è la volta che si è superata la “vexata quaestio” dei bagni osceni in luoghi pubblici. Forse. Diciamo comunque che oggi far trovare una toilette in cattive condizioni igieniche è ancora più grave del passato, all’immagine di sciatteria e poca attenzione, si aggiunge quella di attentare alla salute dei commensali. E quindi pulizia e ordine saranno imperativi da rispettare ancora con maggior attenzione e i risultati si vedono.

conto

 

 

 

 

 

 

 

5) PAGAMENTO E CONTO

Sui pagamenti elettronici dovrebbe instaurarsi un nuovo rapporto tra gestori della carte di credito e ristoratori, le commissioni dovrebbero essere abbassate drasticamente per un reale sviluppo di tale sistema. Sul conto  è inaccettabile che ancora oggi sia un problema riuscire ad avere una fattura in tempo reale, visto che anche dal benzinaio il problema è risolto. Capitato quanto segue:

A) Ristorante al quale viene chiesta la fattura , rilascia invece lo scontrino e dice di fare mail al commercialista dando indirizzo mail. Dopo due richieste scritte e messaggi ancora niente è arrivato

B) Ristorante al quale viene richiesta la fattura, emette per sbaglio lo scontrino e arriva con fare alterato e minaccioso il titolare che chiede all’addetto se la fattura fosse stata richiesta o meno. Perdita di tempo per rifarla, con lo stesso titolare impegnato in conversazione telefonica con commercialista per risolvere una questione non così difficile

C) Ristorante che prende tutti i dati per la fattura da inviare al commercialista . Sbaglio di trascirzione e fattiura che arriva di importo inferiore.

Che diventi difficile anche pagare penso sia un problema ampiamente superabile.

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