Per chi ama l’aglio ma teme gli effetti collaterali derivanti dal suo sapore pungente, può sperimentare il cosiddetto “Black garlic” o aglio nero, ottenuto dalla fermentazione dello stesso. Il sapore rimane uguale a quello originale, ma non rimane il retrogusto in bocca in maniera persistente e si elimina così il rischio di “fiatella” che mette in crisi rapporti sociali o gli incontri amorosi del dopo cena. Ora, un amplesso, per un dongiovanni che si rispetti, val bene la rinuncia di uno spaghetto “aio e oio”, e non c’è bisogno, proprio nel caso di una cenetta romantica, di andare ad ordinare le trenette con il pesto alla genovese, fatto secondo tradizione, ma certo che, a scanso di rischi che sempre incombono a causa dei cuochi buontemponi,, se pur costoso, l’aglio nero può essere una soluzione. Fino ad oggi si ricorreva a metodi casalinghi per lenire gli effetti penetranti dei bulbi aromatici: si sbollentavano nel latte prima di usarli, oppure si privavano dell’anima verde interna, ma la paura che uno spicchio di troppo potesse spettinare il partner o rendere indimenticabile, per l’altro, il primo incontro, rimaneva sempre incombente. Nel futuro, sarà facile aspettarsi nuove ricette alternative, come già qualcuno sta proponendo: un dessert all’aglio novello può stuzzicare la fantasia del dopo cena, così come il gelato all’aglio può costituire un valido accompagnamento di uno spaghetto estivo con il peperoncino!Credits blog.friendseat.com

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