Capisco che tirar fuori oggi l’argomento può essere quasi pericoloso, ma esiste il giallo del Brunello di Montalcino. O meglio, viene riportato, in molti comunicati stampa, che uno dei romanzi di Agata Christie, che vede protagonista l’investigatore belga Hercule Poirot, ha come protagonista il vino ilcinese. Il colpevole viene scoperto poichè indica di aver bevuto, durante una cena, il Brunello sbagliando però l’annata: ne dice una che non esiste poichè mai stato prodotto in quell’anno. Ora, non che sia un lettore fanatico ma amo molto i gialli di Agata Christie: non mi è mai capitato di leggere quanto sopra ed anche in varie ricerche effettuate, non sono mai venuto a conoscenza di un romanzo, del quale non si cita mai il titolo. Che sia una bufala? No, ho sbagliato di nuovo…una leggenda metropolitana?

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3 Commenti

  1. si come quello che da un passaggio…in una serata….buia e nebbiosa a una morta…che si dimentica il maglione in macchina…..me l’ha raccontata ……. a mio cugino!!!

  2. Montalcino, bar di noto assessore comunale, 5 componenti del Consiglio Comunale cercano di tradurre da un sito inglese informazioni su Agatha christie ( realmente pensano che sia una firma del giornalismo specializzato) ( un ometto coi baffetti, occhialuto e’ chino sul desk)
    reale foto

  3. […] ancora mi dibatto nel sapere se Agata Christie ha scritto o no un libro nel quale cita il Brunello di Montalcino, l’arrivo del caldo mi ha fatto venire in mente […]