La conosceva bene ma non l’aveva mai vista così: di solito era pallida, timida si poteva arguire, indifferente. Lo sguardo non si soffermava troppo ma ora la situazione era diversa: la si notava senza indugio. Pelle lucidissima, scura, le rughe non la rendevano meno bella anzi:  faceva mancare il fiato, con la bocca che tendeva ad asciugarsi per i pensieri che faceva saltare in mente. Provare a toccarla era un’impresa disperata, aveva cambiato davvero atteggiamento, incuteva un misto di rispetto e terrore.  Il desiderio però era troppo impellente, agghindata poi in quel modo diventava irresistibile: non resistette più e le si avventò contro, rilassandosi solo al momento del primo assaggio. Vedi le sensazioni di una mela una volta cotta al forno..

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