Sto invecchiando, questo è certo, e comportamenti che prima non coglievano la mia attenzione li noto sempre di più: ovviamente a tavola, luogo privilegiato di vita e di lavoro. Vista la stagione e il freddo, noto persone che si siedono a mangiare con il berretto in testa: possono essere i giovani con quelle strane cuffie da puffo, o più attempati con il classico basco. In entrambi i casi, non ne vedo la necessità, anche in presenza di calvizie imperante; a meno che non ci si trovi in montagna, al freddo, qualunque locale è riscaldato a sufficienza per poter mangiare senza avere la testa coperta! E che dire degli occhiali da sole?Sono uno status symbol forse( mi danno noia anche quando li indossa il mio mito musicale Bono Vox!), il voler dimostrare di essere diversi dagli altri o solo un atteggiamento di difesa; so per certo che dovessi mangiare con qualcuno che li indossa, saluterei immediatamente la compagnia! Altro elemento che denota cattivo gusto alla vista: il microfono Bluetooth appiccato all’orecchio anche mentre si addenta la prima forchettata di spaghetti, magari continuando imperterriti  a parlare, per la felicità di chi si trova dall’altra parte della cornetta. E che dire delle cuffiette inserite perennemente negli orecchi per ascoltare musica?Nemmeno fose una cena danzante! Al fine mi chiedo, ma interessa a qualcuno mangiare quando si siede al desco?

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8 Commenti

  1. Chi mangia col giubbotto ,chi mangia seduto di traverso ( quanti scapaccioni dalla nonna che urlava “mangia composto!” ), chi mangia direttamente dal vassoio portato x divedere con altri,chi non si sposta di un millimetro quando devi sparecchiare,quelli che ancora oggi ti dicono “non mi condisca l’insalata!”,chi sbriciola il pane o fa le palline con la cera delle candele,chi mette sulla tovaglia le posate sporche,chi ti dice “questo no lo fa meglio l’altro ristorante!!!”,chi mangia 3 cestini di pane e ti dice che non ha fame e infine chi strappa i fiori dai centri tavola,chi mette l’ombrello fradicio accanto al tavolo,chi tira la sigaretta in terra davanti al locale dove magari ci sono 3 mega posacenere!!!! Pero’ adoro chi fa scarpetta e chi mangia ,la dove necessario,con le mani!!! Perche si sa che a letto e a tavola quando serve le mani vanno usate!!!

  2. Maestro Lorenzo, non posso che elogiare il suo scritto, oltre ovviamente trovarmi perfettamente d’accordo con Leonardo.

    Però ti sei dimenticato quelli che si presentano senza prenotazione ed hanno fretta… 😉

  3. @stk
    Perdonami, ma o non ho capito la tua affermazione, o non posso essere d’accordo: per me è più comprensibile che sia qualcuno capitato “al volo”, e quindi senza aver prenotato, ad avere fretta, piuttosto che chi ha scelto per tempo l’impiego del tempo, e quindi di fretta non dovrebbe averne proprio.

  4. @ EDGARDO :
    NON SIAMO AL PRONTO SOCCORSO CHE CHI STA PEGGIO PASSA AVANTI !!! SE UNO PRENOTA NON E’ UN CRETINO A CUI SI DEVE FAR PASSARE AVANTI QUELLO CHE DICE ALLA DONNA “A ME IL TAVOLO LO DANNO SEMPRE !”

  5. @Lorenzo
    Per favore, non urlare.
    Stavo solo dicendo che, secondo me, è più probabile che possa avere il tempo contato chi capita nel tuo locale senza averlo previsto (ma, magari, già che passava di lì, si è voluto togliere lo sfizio di provare un locale di cui gli hanno parlato bene), piuttosto che uno che lo aveva pianificato.
    Nel mio locale, quando uno mi diceva di avere fretta, gli ho sempre detto: non c’è problema, ma non chieda risotti, pasta corta, tagliate o omelette. Se vuole due spaghetti alla carbonara, il brasato, la trippa, affettati o formaggi, si può fare.
    Posso chiedere a quale aneddoto si riferisce stk?

  6. IO NON URLO !!! E’ SOLO CHE CON LE MAIUUSOLE VEDO MEGLIO !!!
    CMQ QUANDO ENTRANO E DICONO “NON ABBIAMO PRENOTATO ….PERCHE’ C’ERA BISOGNO ?” OPPURE “VELOCI CHE ABBIAMO FRETTA!!!” COS AGLI PUOI RISPONDERE A GENTE COSI’ ? E’ UN MESTIERE ANCHE IL CLIENTE E DI PROFESSIONISTI CE NE SONO SEMPRE MENO !!!