La passione era per quelle mature, inutile nascondere il suo desiderio recondito, quello che non osava raccontare nemmeno ai suoi amici più stretti: lo avrebbero sicuramente deriso. Eppure lui stava bene con loro, meglio se una per volta. No, non era così perverso da volerle affrontare tutte insieme, preferiva preparare le cose con cura e avere il tempo, il modo e la voglia di organizzare un vero tete a tete. C’è da dire che poi capitava il momento nel quale doveva vederle tutte assieme, e la cosa un po’ lo metteva in ansia da prestazione ma superava ogni ostacolo, tanto era il desiderio. La preferita era quella dalla pelle non troppo scura , che lui amava rimirare da lontano, iniziando a pensare cosa sarebbe uccesso una volta soli. Socchiudeva gli occhi e pregustava: prima l’avrebbe spogliata e, una volta che lei si fosse mostrata nuda, l’avrebbe iniziata a leccare con estrema voluttà, al riparo di sguardi indiscreti. Poi l’avrebbe affronatta con maggiore veemenza, arrivando a morderla, spinto da una passione che lo accecava e lo faceva esagerare. Una volta dentro, gli piaceva rimanere in attesa qualche secondo, lentamente, per poi ripartire rapido con colpi che l’avrebbero finita in pochissimo tempo, lasciando una soddisfazione senza pari..la pesca cotogna.
Credits tusitala.blog.kataweb.it

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