Va bene, il confronto per certi versi è improponibile, le location non sono assimilabili, però mi piace l’idea di vedere quali possono essere le differenze tra due alberghi, con servizio ristorante, che si pongono di fronte al turista nella stessa categoria. Il Vignale aveva un illustre passato, ci sono passati chef del livello di Marco Stabile, poi per molti anni la cucina è stata ben impostata, nemmeno modesta, se vogliamo ricercata per quanto era possibile in spazi ristretti. Oggi sarebbe da andarci a cena per capire cosa vuol dire un locale “turistico”. Proviamo a vedere:

1)MENU

8 antipasti, 8 primi, solo 4 secondi. Già l’equilibrio manca, segno evidente che si vogliono evitare sprechi di carne

2) TIPO DI COTTURE

Chissà perché sono quasi tutte espresse, soprattutto le carni, al salto o alla griglia..evidentemente è troppo rischioso l’avanzo di uno stracotto

3) CARTA DEI VINI

Numero sufficiente di vini, ma quando si inizia  dire che la prima etichetta scelta è assente e non si sa per le altre…

4) SERVIZIO

La troppa efficienza non è mai una virtù. Mangiare con l’imbuto non piace a nessuno, se poi, per mandarti via nel finale, non aspettano la risposta della carta di credito ma vogliono il bancomat per sveltire la faccenda..

Prezzi corretti, 35 euro 3 portate vini esclusi, piatti della tradizione, ma esperienza da non ricordare

Villa Campestri ha 2 menu degustazione, a 35 e 45 euro, sempre piatti della tradizione, grande attenzione per l’olio extravergine di oliva, del quale sono produttori, scelta limitata di vini, con ricarichi corposi, ma un sorriso del personale ed una gentilezza fuori dal comune; apparecchiano all’aperto anche se arrivi tardi, solo per mangiare un’insalata ed un piatto di salumi, ti senti coccolato ma soprattutto mai pressato. Il viaggio insomma, vale, anche se la strada è tortuosa…

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6 Commenti

  1. @aldo
    Hai ragione, da parte mia ea proprio l’impostazione del menu, se non fai cotture lunghe non vuoi proprio metterti in gioco

  2. Sono molto dispiaciuto tu non abbia ritrovato lo stesso livello di cucina che tanto avevi apprezzato anche in tempi recenti.
    La scelta del menù, che comunque comprende 8 secondi, è frutto delle richieste dei clienti. Da tanti anni cerchiamo di servire i turisti, fonte prima del nostro vivere, con attenzione e devozione: materie prime di qualità e fresche ad un giusto rapporto di prezzo come tu stesso scrivi. E questo onestamente non ci fa sentire un “locale turistico”.
    Cercherò di far tesoro delle tue critiche come sempre ho fatto in passato, quando costruttive.
    Un’ultma nota: accettiamo tutte le carte di credito anche se come dice Arturo costano.
    Mi scuso con te e con tutti i clienti che non fossero stati trattati come ogni cliente merita.

  3. Salve. Sono il cuoco che si è occupato della responsabilità cucina al Ristorante del Relais Il Vignale nella stagione 2009.
    Premetto che l’attrezzatura di cucina a disposizione oltre ad essere antiquata e ridotta, è mancante di un abbattitore che è necessario per la conservazione di portate a lunga cottura. Il menù, anche se non in toto, è stato variato a una cadenza di circa 20 giorni tenendo conto della stagionalità dei prodotti. La scelta dei piatti espressi comunque garantisce la feschezza del prodotto e sicuramente evita sprechi che comunque verrebbero riciclati in altro modo (in cucina non si butta nulla), quindi un punto in più a favore del cliente. Il menù è sempre stato composto da 5 antipasti, 5 primi, 6 secondi con contorno compreso e la scelta è dovuta sia per garantire la freschezza del prodotto, sia per evitare sprechi e soprattutto per garantire per quanto possibile velocità nel servizio nonostante in cucina ho avuto a disposizione un solo collaboratore, per fortuna molto bravo e disponibile, ed una lavapiatti disponibile per il solo orario di servizio del ristorante (stesse condizioni in sala, e non per nostra scelta, solo 2 camerieri alle prime esperienze).
    Sfido chiunque a lavorare nelle condizioni in cui mi sono ritrovato e garantire comunque un servizio cucina che per le ragioni sovraesposte non può essere considerato a 4 stelle ma che ha di certo avuto i suoi riscontri positivi.