La Toscana è ricca di eccellenze nel settore dell’enogastronomia alcune più famose altre meno per questo è bello illustrare un prodotto della tradizione Santacrocese, ai più sconosciuto ancher al di fuori dai confini comunali e provinciali ,ma che invece data la sua bontà e storia merita un più vasto eco.

Amaretto Santacrocese

Presso il ristorante Fanellino a Staffoli si è svolta una cena conviviale alla presenza della Sindaca di Santa Croce Sull’Arno Giulia Deidda ed una rappresentanza di “amarettai”, a realizzata dallo chef Filippo Fanella, organizzata per presentare e raccontare la storia e la tradizione dolciaria dell’Amaretto Santacrocese che l’8 Dicembre di quest’anno festeggerà proprio la sua trentesima edizione.

Amaretto Santacrocese

Data storica perché fu proprio in quel giorno che Santa Cristiana, in pellegrinaggio ad Assisi, sette secoli prima di Lourdes e Fatima, ebbe in visione la Vergine Maria. Tutta la storia di questo dolcetto ruota infatti attorno al Monastero di Santa Cristiana, luogo sacro a cui i santacrocesi sono particolarmente devoti, dove nasce la ricetta dell’amaretto. Era usanza, infatti, per le suore di clausura locali donare ai benefattori del luogo di culto il dolcetto a base di mandorle, uova e zucchero. La ricetta viene fatta risalire alla fine dell’Ottocento, anche se la leggenda la vuole antecedente, data l’antichità del monastero le cui fondamenta furono gettate addirittura nel 1286, quando Oringa Cristiana Menabuoi fondò una piccola casa religiosa basata su regole agostiniane. Negli anni Cinquanta  la ricetta dell’amaretto, che era rimasta segretissima fino ad allora, venne regalata dalle suore alle proprietarie di un piccolo bar che si trovava di fronte al monastero. Le due donne, fervide religiose, facevano da ponte fra la clausura e il mondo esterno, assolvendo anche ad importanti incombenze per la comunità. Fu quindi un segno di ringraziamento, come è sempre stata la missione di questo biscottino povero ma gustoso, per molti anni simbolo appunto di devozione e di gratitudine espresse nel periodo natalizio.
L’ Amaretto è ormai diventato un prodotto della tradizione locale è possibile trovarlo tutto l’anno trovandolo in vendita nei panifici e nelle pasticcerie che ancora portano avanti la sua storia in nome di Santa Cristiana.

Cristiano Tomei

Quest’anno per festeggiare la particolare ricorrenza come da tradizione l’8 dicembre oltre che chiamare a raccolta gli amarettai per un viaggio alla scoperta della tradizione dolciaria santacrocese la giornata sarà ricca di eventi e partecipazione speciali come il testimonial d’eccezione Cristiano Tomei, chef che avrà il compito di raccontare, attraverso il suo inconfondibile stile, quelle che sono le unicità dell’ amaretto proponendolo in un’originale ricetta che sarà presentata in esclusiva durante la Festa.

Il centro storico si trasformerà per l’occasione in una location suggestiva pronta ad accogliere i visitatori per fare shopping nei negozi santacrocesi e nel mercatino di Natale allestito in via Turi.Slow Food sarà protagonista per una degustazione di prodotti tipici toscani con la novità dello Slow Food Street, un’occasione per poter pranzare per le vie del centro storico con la praticità dello street food, ma in ottica tipicamente slow. Non mancheranno animazioni e spettacoli per grandi e piccini.

Si parte la mattina con l’addobbo dell’albero Unicef da parte dei bambini e delle bambine di tutte le scuole di Santa Croce sull’Arno e con la premiazione “Piccoli Amarettai crescono”, che sarà l’occasione per consegnare un gadget a tutte le bambine e i bambini delle scuole primarie di Santa Croce e Staffoli che nel mese di novembre si sono cimentati nella realizzazione degli amaretti all’interno della cucina comunale centralizzata, sotto la guida esperta degli amarettai.

Si continua nel pomeriggio in Piazza Garibaldi con lo spettacolo L’Incantatore, il più grande mimo di strada in Italia che con i suoi numeri incanta, stupisce e diverte e con lo spettacolo itinerante “Un Natale quasi perfetto” dove Gugu, il piccolo aiutante di Babbo Natale, percorrerà le vie del centro storico a bordo del suo slittino carico di regali e sorprese per bambini e bambine. A seguire, sempre in Piazza Garibaldi, il concerto gospel del Revolution Gospel Choir. A seguire la proclamazione dell’amarettaio vincitore dell’edizione 2022 del
l’Amaretto d’oro, ideato dalla Gioelleria Baroni.

Chiude la giornata il Gran Dama Show, un evento dal forte impatto coreografico. L’intero progetto è organizzato dal Centro Commerciale Naturale e dagli Amarettai di Santa Croce sull’Arno con la collaborazione di Confcommercio e con il contributo dell’Amministrazione comunale e della Regione Toscana.

Amaretto Santacrocese

Bella quindi iniziativa per valorizzare e promuovere questo dolce tipico riconosciuto come prodotto agroalimentare dalla Regione Toscana dal 2007, anche oltre i confini Santacrocesi e toscani.

AMARETTAI di Santa Croce sull’Arno

BAR GELATERIA VERBELLA
Viale della Libertà, 12
Tel. 389 0969321 lina.capuzzo@gmail.com
CAFFETTERIA GIANNINI
Piazza Matteotti, 5
Tel. 0571/1615980 – 334 2688839 caffetteriagiannini@gmail.com
IL FORNARETTO
Via del Bosco, 84
Tel. 0571/32198 – 348 2881185 panificioilfornaretto@hotmail.com
IL LABORATORIO DEGLI IMPASTI
Corso Mazzini, 57
Tel. 0571/31070 – 347 0356629 info@illaboratoriodegliimpasti.com
PASTICCERIA LORIANA BETTI
Via di Pelle, 1
Tel. 0571/30659 – 349 0928474 lindameacci@libero.it
SEMPRE FRESCHI
Piazza Matteotti, 11
Tel. 328 7752561– 338 7044863 panificiosemprefreschi@gmail.com
PANIFICIO SANTA CRUZ
Via Corridoni, 10
Tel. 347 6493688 (personale) – 347 3444031 (panificio) panificiosantacruz@gmail.com
PASTICCERIA CAVALLINI
Via Mainardi, 19
Tel. 0571/31398 mimmocavallini@gmail.com
VACCHETTA PASTICCERIA ENOTECA
Piazza Garibaldi, 12
Tel. 0571/30830 – 328 6248555 info@vacchetta-pasticceriaenoteca.it

Ristorante Fanellino in via Livornese 37 a Staffoli

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento